Lo screening dei mercati esteri.

La scelta del mercato estero a cui orientarsi, richiede un’oculata pianificazione strategica, che guidi alla espansione sopranazionale in funzione delle opportunità di mercato, ovverosia dell’esistenza, nei Paesi target, della compatibilità tra potenziale di domanda e prodotto aziendale. L’individuazione di tali opportunità e la conseguente scelta delle aree da sfruttare assumono, pertanto, notevole rilevanza per le imprese, poiché costituiscono le fondamenta su cui si basa il processo di “edificazione” della strategia di marketing internazionale. 

Quali sono i punti critici nella scelta del mercato estero.

Accade spesso, infatti, che le aziende abbiano difficoltà a reperire dati sia primari che secondari su determinati mercati, oppure che il personale preposto a tale funzione, non sia nelle condizioni di valutarne l’attendibilità. Nonostante le problematiche riscontrabili, le chance legate all’operare oltre porta, sono tali da incentivare le imprese ad iniziare processi di espansione seguendo strade non sempre adatte a principi di pianificazione strategica: la scelta dei mercati di sbocco, infatti, deve essere frutto di analisi accurata, diretta alla definizione della “triade prodotto-mercato-Paese”, con la quale si cerca la miglior collocazione del prodotto aziendale per rispondere alle esigenze di una precisa fascia di clientela  al di fuori dei confini nazionali.

Avv. Matteo Tarricone