Il mercato internazionale degli occhiali

I dati del mercato.

Un altro anno molto positivo per l’occhialeria italiana, uno dei settori con la più alta percentuale di export. Ma il dato più eclatante resta quello sull’internazionalizzazione: le esportazioni, di montature, occhiali da sole e lenti assorbono quasi il 90% della produzione e sono cresciute del 12,3% rispetto al 2014, raggiungendo il nuovo record di 3,442 miliardi. Sono cresciute anche le importazioni (+14,9% a 1,135 miliardi) – ha ricordato Marcolin – ma la bilancia commerciale dell’occhialeria italiana continua a essere largamente in attivo (2.306 miliardi il saldo export-import nel 2015), in aumento di oltre 11 punti percentuali rispetto al 2014.

Gli Stati in cui si vende di più.

Il primo mercato degli occhiali made in Italy sono gli Stati Uniti, con una quota del 25,5%: «L’export complessivo del sole-vista ha fatto segnare un notevolissimo +22,8% – ha precisato il presidente di Anfao e Mido –. Occhiali da sole (+23%) e montature da vista (+22,5%) hanno contribuito analogamente al risultato. Quanto alle macro-aree, riferimento per le esportazioni dell’occhialeria nel 2015 resta sempre l’Europa, con una quota del 49% del totale delle esportazioni del settore e una crescita tendenziale del 11,5%: +16,1% per gli occhiali da sole, +4,5% per le montature». 
Sempre strategica l’Asia, area che accoglie il 18,2% delle esportazioni italiane di occhiali da sole e montature: nel 2015 l’export è salitodel +14% (+14% per gli occhiali da sole, +14,1% per le montature). 

Le fiere più importanti.

La Mido è una delle fiere più importanti nell’ambito del mercato internazionale degli occhiali ed è finanziata dal ministero dello Sviluppo economico. Nel 2016 ha raggiunto un risultato da record, ottenendo uno spazio espositivo maggiore perché ha dovuto accogliere 106 nuovi espositori. Un premio ancora più significativo – ha concluso Marcolin – perché non è facile crescere quando si è leader, quando la propria quota di mercato è prossima alla totalità, quando tra gli espositori ci sono tutti i player del settore.

A cura di Giulia Criveli, il Sole 24 ore