Relazioni Sociali e Internazionalizzazione delle PMI

Perché le relazioni sociali sono importanti.

Il livello di coinvolgimento internazionale dell’impresa dovrebbe cambiare: non dovrebbe più trattarsi unicamente di vendita all’estero, ma della possibilità di allargare, ad una pluralità di paesi, l’intero spazio operativo.  Per rispondere al nuovo scenario competitivo, le piccole e medie imprese dovrebbero innanzitutto prendere coscienza dell’importanza delle reti di relazioni e dei network più o meno formalizzati nei quali sono inserite. Si tratterebbe di passare da reti brevi, costruite sulla base di contatti diretti o sull’appartenenza al medesimo ambiente – quale ad esempio il proprio distretto – a reti lunghe, internazionali, nelle quali i contatti diretti sarebbero necessariamente limitati dalla distanza e in cui gli ambienti di appartenenza sarebbero differenti.

La sfida della globalizzazione.

La sfida che la globalizzazione dei mercati lancia alle PMI, pertanto, riguarda proprio la riduzione delle distanze e la capacità di imparare a gestire le diversità, attraverso relazioni dirette con un processo continuo di apprendimento sia delle regole che delle abitudini, delle modalità di agire, della comunicazione e soprattutto integrando le differenze culturali dei soggetti interessati. L’acquisire una apertura culturale, infatti, rende possibile una migliore comprensione, trasformando le differenze in vantaggi ed aiutando le imprese verso la complementarietà e non verso il conflitto. L’impresa, di piccole o di grandi dimensioni, è destinata a diventare multi culturale e ad avere esperienze di relazioni multi etniche. 

Avv. Matteo Tarricone