Cos’è una Start up innovativa?

Una impresa può definirsi Start-up Innovativa se assume la veste giuridica di società di capitali o società cooperativa, società residente o non residente in Italia (purché in uno degli Stati membri dell’Unione Europea o in uno degli Stati inerenti l’Accordo sullo spazio economico europeo e abbia una sede produttiva o una filiale in Italia). La Legge 221/2012 che regolamenta questa forma d’impresa, individua le sue ragioni nella volontà di adottare politiche volte a “favorire la crescita sostenibile, lo sviluppo tecnologico, la nuova imprenditorialità e l’occupazione in particolare giovanile” al pari di altri paesi europei ed extraeuropei. In molti casi i giovani, però, pur avendo idee innovative non hanno le basi economiche per attuarle. Per questo motivo molte Regioni d’Italia sono intervenute stanziando dei finanziamenti da destinare ai giovani per realizzare i loro progetti.

PIN Puglia.

È un finanziamento nato per agevolare progetti innovativi, di natura imprenditoriale basati sulla sperimentazione. Questi fondi sono destinati ai settori Tecnologico, Sociale e inerente l’Innovazione Culturale. Si rivolge a gruppi composti da almeno due giovani con meno di 35 anni ciascuno (che non hanno mai vinto bandi promossi dalla regione “Principi Attivi” e che siano residenti nel territorio pugliese). Il contributo riveste durata di 12 mesi di progetto ed è interamente a fondo perduto. Non c’è una scadenza esatta del finanziamento, infatti i progetti possono essere presentati in qualsiasi momento. La peculiarità di questo finanziamento è che stanzia una somma totalmente a fondo perduto, rendendo accessibile la realizzazione di una nuova start up.

TecnoNidi.

È un finanziamento rivolto ai giovani che vogliono realizzare o sviluppare una Start-up Innovativa. Questo tipo di finanziamento si compone di due parti: una sovvenzione utilizzabile per coprire i costi di funzionamento e gli investimenti, e di un prestito rimborsabile attraverso un piano rateale. Le piccole e medie imprese per poter accedere a questo tipo di agevolazione, devono essere iscritte al Registro delle Start- up Innovative e devono essere regolarmente costituite. Devono inoltre disporre del riconoscimento del Seal of Excellence (marchio di qualità assegnato dalla Commissione europea a eccellenti proposte progettuali di Ricerca e Innovazione presentate in risposta ai bandi Horizon 2020, valutate positivamente ma non finanziate per l’esaurimento delle risorse disponibili) e nei tre anni antecedenti alla richiesta di finanziamento devono aver impiegato almeno il 10% dei costi d’esercizio, in ricerca e sviluppo dell’azienda stessa.Questo bando non ha una scadenza precisa, ma sarà attivo fino ad esaurimento fondi.

InnoAid.

I richiedenti questo finanziamento potranno beneficiare di fondi da 25 mila euro a 35 mila euro, a seconda dell’entità del progetto. Questa iniziativa si propone di consentire alle Start up innovative di poter ampliare i propri strumenti tecnologici, per migliorare la produzione d’impresa. Il bando è indirizzato a tutte le micro, medie e piccole imprese che hanno sede in Puglia. Possono avere accesso ai fondi sia le imprese singolarmente che in gruppi comprendenti almeno 3 aziende. Si tratta di un finanziamento a fondo perduto del 45% dell’intero investimento.  La cifra massima che potrà essere concessa ai beneficiari sarà di 350 mila euro. Non ha una scadenza specifica.

Avv. Matteo Tarricone